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Schnitzler

Nel 2014 ho curato la traduzione di un testo inedito in Italia, di Arthur Schnitzler. È stata una bella esperienza e ringrazio l'editore che mi ha dato l'occasione di mettermi alla prova. A distanza di tre anni, mentre mi accingo a nuove traduzioni, voglio ricordare questa mia prima prova alle prese con una lingua moderna. In precedenza avevo tradotto dal greco e, in tempi molto recenti, un'opera di Alano di Lilla.

Riporto qui di seguito la quarta di copertina e considero il tutto non come una vuota esibizione, ma come un auspicio e una spinta a fare sempre meglio.

IL VELO DI PIERRETTE, ed. Ikona Liber, Roma, 2014

a cura di Sandro Naglia

Testo praticamente sconosciuto in Italia, Il velo di Pierrette è una "pantomima in tre quadri" scritta da Arthur Schnitzler nel 1910 per la messa in musica del compositore Ernst von Dohnànyi.

Sullo sfondo della Vienna ottocentesca, si consuma una tragedia sentimentale, con un effetto straniante e spettrale legato alla presenza di personaggi-maschere: Pierrot, Pierrette, Arlecchino.

L'opera ebbe grande successo all'epoca, ed esercitò un'influenza importante sul teatro russo coevo: ne subirono il fascino registi come Mejerchol'd e Eizenstejn che riproposero la pantomima anche come testo autonomo