P.O.N. Marconi: 3 poesie di Elena Di Domizio

12/12/2019 0 Di Giancarlo

N.4

Sospirai sui tuoi anni

carpii le rughe sul tuo viso

gestii il tempo a tuo piacimento

poi i raggi della luna ci colsero e

vidi l’eclissi divampare nelle tue iridi

il buio mi tenne a sé

ti persi tra le foglie e gli alberi spogli

sulla strada mai percorsa

non ti trovai più.

 

N.5

Il cielo si sgretola

la salvezza è su una lama

immaginai il sorgere del sole

soffiai sui forti venti

corsi sul sottile filo della paura

e se la tua essenza cadrà nel vuoto

quello sarà come morire.

 

N.8

La neve cade e cadono pure

le tue certezze d’argento

quanto interminabili sembravano

pomeriggi di luglio

a correre senza meta

l’imprevedibile inverno

si prese gioco di noi riducendoci

a foglie dal sapore d’autunno

e mai ebbi paura fino a ora

di non sentire la primavera

toccarmi.

 

(Elena Di Domizio)