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Officina Marconi: Viviana Farina

1.

Come la volpe
serro le labbra
a grappoli maturi
e volto le spalle
mordendo il mio digiuno.

 

2

Se solo qualcuno spiasse
fra le pieghe riposte dell'anima,
se solo il velo spazzasse
di polvere
che frena il respiro...

e le mani stringesse
per portarti lontano
in un tempo senza giorni,

getterebbe la sorte
su una manciata di ricordi.

 

3.

Perché non rubare ai poeti
laddove si insinua il dolore
lo scatto nervoso di versi
compunti di vera emozione...

Un verso
che nasce e che muore
nell'eco sfinita del cuore

 

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