Categoria: Poesia

Marco Pavoni su «Poema minimo»

Il distillato che diventa consapevolezza: per una lettura di “Poema minimo” di Giancarlo Giuliani

          Se la poesia, tra le tante parole inessenziali contemporanee, rappresenta una “nicchia” in cui il senso dell’artigianato dei poeti si purifica, trasformandosi in un distillato dotato di verità, allora sembra possibile sostenere la tesi secondo cui i versi di Giancarlo Giuliani rappresentano un’immagine compiuta della vera poesia.… Leggi tutto

Di Giancarlo 27/12/2018 0

Su Poema Minimo

 

Una delle prime caratteristiche di Poema minimo a colpire il lettore è, inevitabilmente, il titolo. Minimo come volutamente sotto le righe, ridimensionato o relativo, si potrebbe sospettare. Minimo come frammentario, asistematico, alieno o addirittura ostile a ogni “grande narrazione” o mitopoiesi, si potrebbe supporre. Nulla di più sbagliato. 

Come e più che negli altri suoi testi, qui il poeta lascia che l’esperienza e il vissuto si trasformino in carne e sangue, o, che è uguale, in versi e parole che non si limitano a dire l’Essere.… Leggi tutto

Di Eowyn Milis 23/12/2018 0

Tra poco saranno dieci anni…

SANTA MARIA DI FARFA

 

Sono stanco di quest’acqua torbida,

del silenzio ossessivo degli uccelli,

mentre la luna vaga tra disfatti

sobborghi e dai ciechi palazzi forte

giunge il grido lamentoso del vento.

 

(Giancarlo Giuliani – Notte di Natale 2009, nel buio davanti alla propria casa inagibile, a L’Aquila)Leggi tutto

Di Giancarlo 24/11/2018 0

Una poesia di Tonia Orlando

LE PARANZE

Fiaccole che sembrano lucciole,
occhi brillanti nella notte di luna
distesa su un letto di acque tranquille.

Appena il sussurro di onde lontane
in un moto continuo, eterno e l’attesa del viaggio
si affaccia sul sogno, mentre sfuma e scompare.

Barche sparse sotto lanterne bianche,
vite nascoste in conchiglie vuote,
promesse che paiono appese a rami
da flebili fili di seta lucente.

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Di Giancarlo 24/08/2018 0

Officina Marconi: Eowyn Milis

Mi ricordo.

Al bagliore di un sole di seconda classe, io mi ricordo.

Alla morte non si addice che il fuoco fatuo del neon.

O spereresti che una puttana possa ambire a tanto?

Chanel numero cinque mascara blu

cola come un rigagnolo

giù giù, sulla guancia, sotto il mento

Le lacrime della processione di Pasqua

di Nostro Signore Marilyn Manson.… Leggi tutto

Di Giancarlo 01/06/2018 0

da Literatura și arta

Cu busele strânse

Reînnoim prima întâlnire
și salutăm acum noaptea
ca atunci când ieșim în vântoase
șă descoperim melodîîle
liniștii. Cu busele strânse
aștept o privire,
izvorând lumina
ce va deschide porțile
acestei bolnave indiferențe.

A labbra serrate

Rinnoviamo il primo incontro
e salutiamo ancora la notte
come quando uscimmo nel vento
e scoprimmo l’incanto
del silenzio.

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Di Giancarlo 08/04/2018 0

Officina Marconi: Viviana Farina

1.

Come la volpe
serro le labbra
a grappoli maturi
e volto le spalle
mordendo il mio digiuno.

 

2

Se solo qualcuno spiasse
fra le pieghe riposte dell’anima,
se solo il velo spazzasse
di polvere
che frena il respiro…

e le mani stringesse
per portarti lontano
in un tempo senza giorni,

getterebbe la sorte
su una manciata di ricordi.… Leggi tutto

Di Giancarlo 06/03/2018 Off

Officina Marconi: Diarra Thioune

IMMORTALE

L’agonia si abbattè con furore
sul mio corpo
Avvertii il risuonare di un ricordo svanito
Il dolore uccise la mia immortalità.
Incarcerato dalla legge della vita,
Il mio cuore venne rinchiuso
e in un attimo
spensi la mia umanità.

REMINISCENZA
Foglio inanimato, impostore crudele
assumi le sembianze
di un amore sfuggito.… Leggi tutto
Di Giancarlo 05/03/2018 Off