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Vita e traumi da nerd

Ieri mattina in libreria, alla cassa: “Io non compro libri!”

Una signora elegante, di quelle griffate in finto casual, la cui piega perfetta sembra, tutt’insieme, ratio essendi e causa formale dell’esistenza, ha violato con brutalità inconsapevole, e per questo tanto più violenta, il santuario e i piccoli riti di noi druidi officianti con sguardi famelici e tintarella lunare tra gli scaffali anche in pieno agosto.… Leggi tutto

Recensione a Vittorio Piccirillo, Galassie perdute, Tabula fati 2017

Non è facile scrivere un romanzo di fantascienza. Soprattutto, non è facile scriverne uno riuscito.
Il genere, infatti, annovera, tra i precedenti, degli autentici fuoriclasse (Isaac Asimov su tutti), nomi che, sembrerebbe, hanno esplorato, e forse esaurito, tutto l’immaginario collegato ad astronavi gravitazionali, flotte stellari, galassie lontane, balzi nell’iperspazio e dintorni.Leggi tutto

Eterochromos

È nel cobalto enigmatico degli occhi di un gatto
che cerco me stessa smarrita.
"Non potrà sostenere lo sguardo umano!"
il risibile anatema dei druidi del tempio.
Mi riflette il caleidoscopio del vento tra i capelli
mentre abito, ebbra di marmellata, il dedalo della vena centrale
e delle scanalature a latere
vociante metropoli di mercanti fenici
o forse no
mi sono sbagliata,
era il microcosmo della foglia in giardino.… Leggi tutto

Eccolo là, quello sciocco ammasso di pulci! Fino all’ultimo si è dovuto mantenere fedele a quel che è sempre stato, un credulone sentimentale   rimasto in attesa di quel vagabondo del suo padrone per tutti questi   anni!” pensò, mentre si stiracchiava con fare ostentatamente indolente   per poi esibirsi in un sonoro sbadiglio di rammarico, pietà e stizza,   mischiati tutti insieme in un’improbabile miscela.Leggi tutto

 

Ricorderò sempre quando, alle prese con la relazione conclusiva dell’anno di prova, ti chiesi consiglio su come strutturarla e tu, senza esitazione alcuna, prorompesti in un: “Prima di tutto il titolo: Perché non possiamo non dirci professori!”. Lì per lì, rimasi un po’ confusa, lo confesso: d’accordo, l’idea mi solleticava, ma davvero non possiamo non dirci professori?… Leggi tutto

 

Simposio. Intimo. Semplice. Informale e pieno di contenuti e partecipazione, come da manuale. Come solo i veri simposi sanno essere. Questa la prima espressione che viene in mente per descrivere l’appuntamento dato da Giancarlo Giuliani ai suoi lettori venerdi 16 febbraio scorso alla Sala Figlia di Iorio presso la Provincia di Pescara.… Leggi tutto

Recensione (da Eowyn Milis)

(Giuliani, Giancarlo, Liber Alchemicus, Tracce, 2009)

È già tutto nel sottotitolo: pro-logos/pre-logos. Fin dal suo prologo, il viaggio iniziatico allude alle stagioni del “pensiero magico”, nell’antecedenza del logos; o forse, anche, nel suo fatale superamento? Il viandante ha ben chiari gli ostacoli da affrontare e le difficoltà da oltrepassare, imponenti e (perché?) cristallizzate da secoli polverosi, “da quando un uomo predisse l’inutile sintassi del vero” e “dal giorno in cui un seme divino si sparse sulla materia”, condannandoci tutti ad “un rito perenne d’iniziazione”, a scandire “i tempi della storia, rinnegando la nostra origine alchemica”.… Leggi tutto

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