36 parole, di Eowyn Milis

Stavo sempre zitta. Non che fosse una novità per me. Anche nella capanna di mio padre, al villaggio, parlavo solo se interrogata, specie da quando mi ero fatta grande e, a dodici anni, non mi si poteva considerare più una bambina, ormai. Del resto, una donna rispettabile resta sempre in piedi, almeno un passo dietro agli uomini, gli occhi bassi e, come dicevo, in silenzio.Leggi tutto

Di Giancarlo 07/07/2020 0

LAB Marconi: un racconto breve

SENZA TITOLO  (di Eowyn Milis)

L’anima del vagabondo l’aveva sempre avuta.

Fino a quando riusciva ad andare indietro nei ricordi, il viaggio era stato la sua dimensione naturale; cambiare luogo, spostarsi continuamente, ritrovarsi ogni volta altrove: tutti indicatori chiari della sua inclinazione alla transizione. Di cui lui assaporava fino in fondo il gusto attraverso i suoi occhi tondi, simili a quelli di una civetta, quasi avesse degli occhiali incorporati sulla faccia.… Leggi tutto

Di Giancarlo 22/03/2020 0

Recensione a Nemesis (di G. Giuliani)

Nemesis

 

“Il corpo di Nysos giaceva lì…”. Così, con la vista del cadavere straziato del suo discepolo più promettente, si aprono le prime crepe nelle sicurezze e nel tranquillo mondo di Alessandro, Esegeta per eccellenza delle opere di Aristotele e professore di filosofia peripatetica prima nella cittadina periferica di Afrodisia e più tardi ad Atene.… Leggi tutto

Di Eowyn Milis 17/03/2020 0

LIBRO PERDUTO (nuova edizione)

La poesia “Viene a noi con passo leggero” è la gemma del “Libro perduto”, degna di essere menzionata su tutte antologie, scolastiche e no, del nostro paese. Gli ultimi versi tratteggiano una personale poetica, “Vorrei il dono,/di un rimpianto, la benedizione/di un attimo perduto, entrerei/nell’aria e sarei infine cosciente”. La volontà da parte di un poeta italiano di oggi di entrare nell’aria buca la stessa mirabile domanda leopardiana su cosa sia, cosa faccia, l’aria.… Leggi tutto

Di Giancarlo 10/03/2020 0

NOTE: “Appunti, disappunti e… contrappunti” di F.A. Matricciano

 

Osservazioni e impressioni immediate, senza filtro, volte a cogliere quanto possibile del molteplice flusso dell’esistenza. In questo percorso di percezione e di conoscenza, spesso i passi deviano da un procedere rettilineo, ma sempre riconducono, arricchiti dall’esperienza, alla strada maestra dell’esistenza. Presenza discreta ma fondamentale è quella di Vitralia Nugarni (Turrivalignani), un borgo le cui pietre e le cui vie respirano delle mille vite che vi si intrecciano.… Leggi tutto

Di Giancarlo 28/02/2020 0

C’era una volta Lotta Continua

Capita, di tanto in tanto, di tornare al tempo in cui si avevano non pochi anni di meno. Insospettabilmente, non provo malinconia, né nostalgia. Semplicemente, quello in cui avevo forte simpatia per Lotta Continua è stato il momento più bello della mia vita, fatti salvi gli affetti.

Facile, con la consapevolezza degli eventi successivi, liquidare quell’esperienza come velleitaria e pericolosa, per i molti che hanno poi scelto strade di violenza e di oscurità.… Leggi tutto

Di Giancarlo 15/12/2019 Off

P.O.N. Marconi – Esercizi di scrittura – Caviardage

Con oscure parole

riveliamo la nostra morte

quotidiana

La via è descritta da tempo

Percorriamo elementi in agguato

cerchiamo il luogo

in cui forse in noi resta

la percezione

 

(Nicole Trento)

 

E dunque con oscure parole

riveliamo la nostra morte

quotidiana, l’inutile enumerazione

il corpo che brucia, ferisce, distrugge

Invano cerchiamo il luogo

in cui il ciclo si compie, forse

esso è in noi, sintesi

perfetta di materiale e immateriale-

 

(Susanna Papirii)

 

Abolizione dell’orizzonte

temporale, l’immagine

svela il senso di ogni contraddizione

e dunque riveliamo la nostra morte,

al corpo che brucia, ferisce, distrugge

immersi, ora sì, nell’inutile

silenzio.… Leggi tutto

Di Giancarlo 09/12/2019 0